Il Mio Tattoo

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21 novembre 2016 di Ile3nia

Giuro che avevo già scritto il post sul mio tatuaggio. Mi sembra di rivivere il giorno della Marmotta. Per imprevisti a me ignoti, WordPress non mi ha salvato nemmeno la bozza e ora sono qui a dover ricominciare tutto di nuovo. Ma no problem, la mia memoria resiste ancora.
Allora… dicevo che dopo anni e anni, finalmente io e mio marito siamo riusciti a essere presenti alla 9^ edizione del Florence Tattoo Convention, presso la Fortezza da Basso di Firenze.
Emozionati come due bambini, ci siamo ritrovati immersi nel mondo fantastico dei tatuaggi, dove artisti provenienti da tutta Italia e mondo erano lì pronti a esibire il loro talento su di noi, tele umane. Spesso ci siamo tirati la giacca per l’entusiasmo. “Guarda quello! È bellissimo” “Guarda quello… che stile”. Non finivamo più. I nostri sguardi confusi tra i vari stand, s’incrociavano con quelli di strani tipi, uomini senza macchia, anzi, senza “spazi vuoti” da come erano ricoperti di tatuaggi. Inchiostro al posto del sangue.
Le ore scorrono, visitare 138 stand non è una passeggiata. Ogni stand presenta al pubblico un’opera d’arte umana, una più bella dell’altra. Non esiste il tatuatore più bravo. Sono tutti bravi! Ed è impossibile non rimanere affascinati da tanta bravura, dalla creatività artistica di ogni pittore. Perché per me sono tali. E noi tele umane testimoni della loro arte.
Ci ripromettiamo di tornare il giorno dopo e ancora più agguerriti.
Non possiamo tornarcene a casa senza un tatuaggio. Non sia mai!

La Domenica ci presentiamo alla Convention come due pistoleri in un duello.
Siamo pronti a batterci fino alla fine.
Parto in quarta e mi presento a un tatuatore di Pomezia. Un’amica di mio marito si è fatta un tatuaggio da lui e mi è piaciuto tantissimo. Inutile perdere altro tempo.
Gli spiego quello che vorrei e tempo dieci minuti, sono seduta a farmi tatuare.
Non vi dico l’emozione. Amo il rumore di quella macchinetta magica e se potessi mi tatuerei tutta da capo a piedi.
Il mio quarto tattoo quindi è… rullo di tamburi… una penna e calamaio.

Sì, perché io sono una “scrittrice inside”. Scrivo e scrivo e non smetterò mai.
Non c’è bisogno di pubblicare per forza un libro per esserlo. Anche se prima o poi si arriverà anche a quello.

Questo è il mio tatuaggio…

tattoo-prima

PRIMA

penna-calamaio-tattoo

FINITO!

 

E un po’ di foto qua e là…

Direttamente da Ink Master… Joe Capobianco!

tattoo-joe-capobianco

 

e infine… il tatuaggio di mio marito:

PRIMA e DOPO 🙂

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